anna-annalaross...'s profileil quaderno di AnnaPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
il quaderno di Annadai un futuro al tuo passato |
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June 11 AL DI LA' DEL MUROL’edera saccheggia il muro di confine; lucertole nascondono il bottino fingendo una danza, onde flessuose ubbidienti al sole. Bruciano le pietre nel delirio dell’arsura; occhi bruni spiano segreti avvolti in candidi pizzi, movimenti di capelli e fianchi. Al di là del muro forse volano farfalle sulle rose selvatiche. I fichi gridano l’estate aprendo la passione: alito dolciastro, vecchi crocifissi alle pareti, vesti nere a nascondere ferite e divieti. Fugge la serpe, zingara impaziente nel canto ipnotico di cicale predatrici. Si riposa ebbra una giara custodendo storie di sudore. Si ricama la sera di gusto salmastro, s’acquietano i grilli nell’intrigo della notte; lucciole e stelle si confidano: è il loro turno. Il silenzio si fa brivido. Solo al di là del muro April 09 Venerdì SantoLe spine sanguinano la vita, si scioglie vana la preghiera, le ali non volano. L’abbraccio è inerme: scivolano pesanti le anime. La supplica muore nella bestemmia, la rabbia grida. I pugni chiudono la lacerazione: l’ultima goccia disseta semi assopiti. L’alba cullerà il silenzio e fili d’erba. March 07 8 marzo. dedicato anche alle "altre" donne
L'ALTRA Mezza mela sul piatto, il vino che sa d’acqua, un avanzo di solitudine da gettare. Anche stasera sono la regina di un’ora. Domani, forse, di un minuto. I giorni sono grani amari di un rosario che punge le mie mani. Scivolo nelle lenzuola afferrando il tuo odore: muschio umido attaccato a un cuore provvisorio. Un trillo del telefono: è la tua buonanotte.... Si è accesa per un attimo una stella in questo cielo avaro anche di luna. Lo specchio riflette l’ombra del silenzio. Non ho più sogni, ormai. Ma io sono il sogno tuo, l’abito più bello, l’auto sempre nuova. E ancora, per te, avrò unghie color perla e occhi di rugiada. Sì...io sono l’altra: il mantello che scalda, il sole che colora, la mano che consola. Sì...io sono l’altra: una coperta consumata, una fiaccola sbiadita, una carezza solitaria.... February 26 un sonetto Oggi ho avuto l'opportunità con l'Accademia Alfieri di recitare un mio sonetto davanti alle telecamere della B.B.C. (!!!) in occasione di riprese televisive per un documentario sulla vita del poeta inglese J. Milton vissuto nel 1600 (parte della sua vita l'ha vissuta infatti a Firenze). Ecco qual il mio sonetto (elisabettiano)
Riempio il bacile di perle e segreti, corteggio il sole attendendo la notte, lento il ricordo si sfuma nei greti, nuovi progetti compaiono a frotte.
Questa è la brezza che chiude il mio giorno, scende la lacrima, carezza gli occhi. Sfoglio il diario per fare ritorno quando sul letto tenevo balocchi.
Dei miei pensieri intravedo i colori, s’inebria di rosa ancora la stanza, s’accende il soffitto di stelle e cuori: ai nuovi sogni concedo una danza.
Chiudo lo scrigno con tutto il mio oro: ma è la speranza il mio vero tesoro. December 24 AUGURI!Seguendo le nostre rotaie raccoglieremo anche gli auguri, ogni anno, come piccole certezze: è una calza che non smaglia, un album delle foto, una minestra calda. Auguri allora di ogni bene, che scendano come carezze, come la neve che copre il tetto, come una coperta ben rincalzata. Auguri allora di buon futuro e che sia sempre lucida la nostra curiosità di annusare la vita. December 10 premio poesia Ceriale (SV)December 04 aaaaaaarrghhh!aaaaaarrghhh! rivoglio il mio blog! chi me l'ha preso? non mi piace questo assetto! rivoglio la mia poltrona e poter vedere i miei amici come pare a me! ma chi ci ha razzolato? ho trovato tutto "scompaginato"e per nulla razionale. Uffa! September 26 CARRUGGIGenova mi ha sedotto inaspettatamente: sono caduta nella sua "rete" di emozioni così forti che non riesco a trascriverle. Solo poche cose riescono ad uscire dal mio pugno di sensazioni che, gelosamente, tengo per me... Ecco qualche briciola... Sono solo rughe quei vicoli, o di un palmo le righe dimora di polvere e fatica, grani di speranza e passato. Ma cartaccia è il ricordo tra le grinze del buio. Stretto il respiro tra i tetti, un abbraccio antico a custodire segreti di amori da due soldi a svendere malinconie. Si apre il fiato di una piazza dove di trama fantasma si allarga prepotenza del marmo di una chiesa: odore di acquasanta e bestemmie, cartocci di frittura e, a colmare le sporte, gli errori. Sapori di spezie, bagliori di coltelli, profumi di saponi. Balconi come occhi quasi assopiti ma bistrati di caligine e secoli. Tovaglie a quadretti, briciole e vino, avanzi di vita, smarrimento di artisti nella seduzione del tempo. Cade il bicchiere, si macchia la tovaglia: sull’ordito la lacrima si espande. Vino o sangue a sigillare il mistero. September 09 Cara maestraSettembre: si torna a scuola. Dedico questa mia poesia a tutti gli alunni e a tutti gli insegnanti, augurando loro un sereno anno scolastico... Cara maestra, ricordo ancora quando strappasti dalla mia mano quei pochi versi che avevo scritto. C’era disordine nell’aritmetica: fogli a quadretti scompaginati. Labbra serrate e il dito severo ad indicare l’angolo scuro. Della lavagna vedevo il retro: grande lenzuolo dove col gesso sbocciavan fiori, correvan oche, udivo parole dietro le quinte. Un lapis rubato: non ero la ladra! Lo sguardo inquisiva, il fiato spezzavi. Sentivo la colpa e i pugni stringevo. Andai a nascondermi nel tuo spogliatoio. Nel corridoio avevo trovato quel lungo seghetto dei muratori. In punta di piedi, dietro di te: alzando le braccia la mossa fu breve. Strano il rumore: come recidere un grosso sedano. Non un lamento… il capo all’indietro: collana di sangue sul collo chiaro, un sangue morbido, colore nero, di donna cattiva. Sul muro, in alto, il Cristo guardava; il sangue era rosso di uomo buono. Ricamo un pugnale a punto croce, poi un cuore trafitto e tre gocce di sangue. Ancora oggi voglio scoprire dove hai nascosto quei pochi versi che avevo scritto. Rimane chiusa quella finestra: è ancora lì, seduto sul banco l’odio per te, cara maestra. (poesia pubblicata sull'antologia "Carmen Nocturna"-Gruppo editoriale Tabula Fati- da me recitata in questa settimana su radio blabla.network)
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benvenuto nelle pagine del mio quaderno!
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